Con l’anteprima IA di Google i clic sui siti calano: cosa significa per il tuo marketing
Quando Google mostra in cima ai risultati una risposta generata dall’intelligenza artificiale, molte persone smettono di cercare oltre. È il motivo per cui, dove compare l’anteprima IA, i clic verso i siti diminuiscono in modo evidente. Se il tuo sito è la fonte di nuovi contatti, vale la pena capire quanto, perché e cosa puoi fare.
Dove c’è l’anteprima IA, i clic si abbassano
Il meccanismo è semplice. L’anteprima IA, che Google chiama AI Overview, offre una sintesi già pronta alla domanda dell’utente, e per molte ricerche quella sintesi basta. Un’analisi di Ahrefs stima che, quando la panoramica compare, il tasso di clic delle pagine in prima posizione si riduca di circa il 58%. Uno studio Pew del 2025 conferma la tendenza: con l’anteprima IA in pagina, gli utenti cliccano meno su qualsiasi risultato. Essere primi su Google, in queste condizioni, vale meno di prima.
Cosa dicono i numeri, anche quelli italiani
Prima dell’IA, circa il 58-60% delle ricerche finiva già senza clic, secondo le stime del settore. Alcune analisi secondarie indicano che, per le ricerche con l’anteprima IA, la quota salga attorno all’83%. È un dato da leggere con prudenza, perché non proviene da uno studio primario. In Italia, i dati raccolti dagli editori hanno mostrato un calo del 40% dei clic dopo l’introduzione di AI Overview, e uno studio citato da Foxglove e Authoritas parla addirittura del 79% per i siti di informazione. Chartbeat segnala per i piccoli editori un calo del traffico da Google attorno al 60%, e per quelli medi circa il 47%. Un’analisi sui siti di news italiani registra inoltre una flessione media del 22% degli utenti tra gennaio 2025 e maggio 2026.
Va detto che Google contesta questa lettura: sostiene che il traffico verso il web resti stabile in aggregato e che i cali dipendano da più fattori, tra cui la stagionalità. Inoltre, quasi tutti i dati disponibili riguardano gli editori. Per i siti aziendali non esistono ancora numeri altrettanto chiari, ma il meccanismo che ha prodotto questi cali vale per qualunque sito che viva di ricerca.
Perché riguarda anche il tuo sito
Le anteprime IA rispondono meglio alle domande informative: come si sceglie un fornitore, cosa significa un termine tecnico, quali sono i criteri per valutare un servizio. Sono esattamente i temi su cui molte aziende hanno costruito blog e guide per attirare visite. Se la sintesi risponde al posto tuo, il contenuto lavora ma il visitatore non arriva. E ogni visita persa in questa fase è un contatto che non entra nel percorso di vendita.
Cosa succede se non fai nulla
Il rischio più grande è guardare solo il report sulle visite e leggere il calo come un problema di posizionamento. Così si finisce per investire ancora su contenuti informativi generici, che le anteprime IA assorbono più facilmente, e per attribuire i risultati peggiori a un sito che in realtà sta lavorando come prima. Il calo dei clic non dipende per forza da ciò che fai, ma cambia ciò che serve fare.



